CUBERA AFRICAN SNAPPER

Cubera snapper

 

Carpe rouge

È conosciuto solo nella costa ovest africana tra il Senegal e l’Angola,

lo si può trovare sui fondali rocciosi e tra le barriere coralline, gli esemplari più giovani sono anche nelle lagune salmastre.

La colorazione è variabile, solitamente rossastro – marrone e le punte delle pinne anali e caudali sono molto scure.

E’ caratterizzato da una bocca possente con una grossa e robusta dentatura ed una grande coda, all’apparenza sembra un incrocio tra un dentice e una cernia.

Si pesca tutto l’anno generalmente a bolentino con esca viva, ma non disdegna filetti di sarde e gamberetti.

Gli esemplari più grandi li ho pescati nel delta du saloum  alla grande fosse uno degli spot migliori al mondo nel periodo marzo-aprile, questi seguendo i numerosi branchi di coboi (una specie di grande sardina) di cui sono molto ghiotti,

si spostano dal mare aperto all’interno per la riproduzione e con un po’ di fortuna non mancano grosse catture.

Il combattimento con gli esemplari più grandi è molto impegnativo,

la partenza veloce e improvvisa, a fatica si riesce a prendere la canna,

bisogna essere rapidi nel mollare l’ancora e seguirlo…sfruttando la corrente con la prima fuga è in grado di svuotarti il mulinello.

Nel centro Africa Strike sono state pescate numerose cubere sopra i 30 kg una delle quali di 45kg. è il record del lodge dopo ben 8 anni,

c’ero anch’io e l’immagine di quel pesce è ancora impressa nella mia memoria…che indescrivibile emozione issarlo a bordo e che impresa riuscire a fargli una foto che potesse esprimere al meglio tutta la sua magnificenza…!!!